2012: la fine di tutto?
04.01.2012
Un nuovo anno o la fine del mondo?
Dopo aver dato l’ultima occhiata al 2011 con l’articolo “
Il 2011 nel web!”, ora vediamo cosa ci aspetta in questo nuovo anno iniziato da poco. Buoni propositi, sogni, traguardi: vale la porseli e seguirli oppure questo anno è meglio viverlo alla giornata? Per molti il 2012 non rappresenta un nuovo inizio, ma la
fine di tutto! Ne abbiamo sentito parlare spesso in tv e abbiamo letto infinite teorie sulla fine del mondo, ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta...
La teoria Maya
I
Maya, una civiltà antica nella zona del Centro America, già molto tempo fa hanno predetto la
fine del mondo per il
21 dicembre del 2012. In questa data infatti il loro calendario termina, cosa che lascia spazio a diverse interpretazioni. In realtà non si è certi né sulla fine, né su come questa fine avverrà: c’è chi crede in un
conflitto nucleare o in un’
epidemia, chi invece fa ipotesi su un’
inversione dei poli magnetici dell’asse di rotazione terrestre o su un possibile
impatto con un asteroide. C’è infine anche chi lascia da parte queste catastrofi e parla di un cambiamento a livello spirituale.
Ma...
L’unica cosa della quale siamo però certi è che i Maya hanno parlato della
fine di un’era e di un avvenimento di natura incerta. La conseguenza sarebbe una discontinuità storica con il passato. Ma questa profezia non ha nessun fondamento scientifico, motivo per il quale è già stata smentita da studiosi ed esperti.
Altre profezie
Non solo la profezia Maya parla della fine del mondo e della nostra civiltà. Anche molti altri hanno parlato di eventi catastrofici e apocalittici che ci aspettano nel prossimo futuro, anche se non si parla necessariamente del 2012. Uno di questi è
Nostradamus e dai suoi scritti emerge che anche lui prevedeva la fine di un ciclo e l’inizio di un altro. Anche il
Ragno Nero, un monaco della Baviera del 500, con le sue profezie prevedeva un periodo drammatico nel 2015, nel quale scenderanno tre gocce di sangue dal cielo: la prima seccherà i fiori, la seconda farà soffrire l’umanità e la terza renderà sterili i mari. Ma dopo il periodo dell’assestamento (dal 2011 al 2020) arriverà il decennio della ripresa (dal 2021 al 2030), nel quale tutto diventerà più sereno.
In conclusione...
Naturalmente di profezie ne esistono infinite e se mescolassimo insieme tutte quante a noi conosciute, sulla terra ci sarebbe un disastro. Quindi non ci resta altro che aspettare e vedere cosa succede in questo 2012, che tra l’altro è anche stato tema di un film uscito nel 2010 intitolato proprio
“2012”. E allora non ci resta altro da fare che augurarvi un buon anno e di lasciarvi in compagnia di questi due video: il
trailer del film 2012 e la puntata di
Voyager dedicata alla fine del mondo di quest’anno: