Zero divertimento senza alcolici?
30.07.2009
In estate ci sono tante occasioni per estraniarsi dagli impegni quotidiani e trascorrere ore piacevoli in compagnia di vecchi e nuovi amici. Una grigliata in giardino, un falò in spiaggia, un'uscita per andare alla festa del paese o in discoteca e tante ore trascorse al bar. Questi rituali spesso sono accompagnati da bevande alcoliche: una - due - tre e a volte anche più birre fresche.
Il consumo di alcolici sempre più spesso va oltre al piacevole sorseggiare di una bevanda fresca e finisce per diventare un'orgia alcolica senza limiti. Se da un lato è vero che in Italia è sceso il consumo giornaliero di alcool dall'altro è aumentato il binge drinking. Un'indagine dell'Istat evidenzia come il modello di consumo tradizionale sta cambiando dal consumo giornaliero durante i pasti al consumo occasionale non moderato fuori pasto, noto con il termine anglosassone di binge drinking. Questo fenomeno presente soprattutto nei Paesi del Nord Europa, si sta radicando tra i giovani del nostro paese.
Ci si potrebbe chiedere se è veramente preoccupante il consumo di alcolici se i dati dicono che il consumo giornaliero è sceso? Se per la salute è più dannoso bere sei birre durante il sabato sera, piuttosto che berne sette dilazionate durante i pasti di una settimana, probabilmente c'è da preoccuparsi. Infatti i ricoveri per overdose di alcol sono in netto aumento.
Ma da cosa deriva il bisogno di bere fino allo stordimento totale?
Le cause sono molteplici. C'è chi vuole sfidare e andare oltre al limite.
C'è chi si lascia andare perché nella compagnia lo fanno tutti e non si vuole essere da meno. C'è chi desidera essere più sciolto nei rapporti con gli altri e spera di trovare il coraggio di parlare a una bella ragazza / un bel ragazzo nei bicchierini di superalcolici. Non ultimo c'è chi usa l'alcol come terapia per dimenticare le frustrazioni e i problemi della vita.
Indipendentemente dagli altri, è importante che ognuno si chieda quali siano i motivi dell'eventuale proprio consumo di alcolici.
Non perché le bevande alcoliche siano negative per principio. In fondo il vino e tutte le bevande alcoliche nate dopo, fanno parte della cultura e da sempre accompagnano i momenti di convivialità durante le feste e le ricorrenze.
Il problema nasce quando l'alcol viene consumato per abitudine, per dimenticare e per fare fronte alla noia e alla frustrazione.
Se ci si accorge che l'alcol è diventato un accompagnatore onnipresente sempre - sempre - sempre, allora vale la pena pensare a delle alternative per capire come ci si può divertire senza alcol. Sarebbe troppo triste pensare che i piaceri della vita si trovano solo in fondo a un bicchiere!