A proposito di spinelli, erba, fumo
01.02.2012
I derivati della canapa indiana sono largamente diffusi, l'hashish e la marijuana sono sicuramente le droghe illegali più diffuse al mondo, eppure quando se ne parla vengono tirati in ballo sempre gli stessi argomenti. Il risultato è la disinformazione e una grande confusione.
Da sempre il discorso sfocia in una contrapposizione di un'ala favorevole e una contraria a questa sostanza. Chi fuma o in passato ha fumato spinelli non vuole certo farsi appiccicare l'etichetta di tossicodipendente o drogato. Quindi consapevolmente o inconsapevolmente tende ad affermare che non c'è nulla di male nel fumare spinelli, un vizio largamente diffuso, della serie: “così fan tutti”.
Poi immancabilmente viene fatto il paragone con l'alcol, sostanza ancora più diffusa e, a detta di chi fuma, molto più dannosa.
Alla fine in modo che il messaggio sia ancora più convincente, si afferma che fumare spinelli non è assolutamente dannoso, non da dipendenza, insomma è innocuo come bere un bicchiere d'acqua. Per rincarare la dose si finisce per dire che la molecola THC, ovvero la sostanza psicoattiva della canapa indiana fa bene, non a caso, viene pure usato come farmaco nelle terapie mediche. Infondo è un prodotto del tutto naturale!!!
Insomma si dice tutto e il contrario di tutto e quando la disputa diventa troppo estenuante chi è contrario chiude il discorso dicendo che se gli spinelli sono vietati ci sarà pure una ragione! Giusto?
Vai a capirci qualcosa
Cerchiamo di mettere un pò di ordine, analizzando punto per punto gli argomenti che vengono tirati in ballo.
Contrapposizione alcol – cannabis. Premesso che va considerata sempre la dose ingerita, non c'è dubbio che l'alcol dipendenza ovvero l'etilismo provoca danni fisici, danni mentali, cirrosi epatica e che quindi sia una sostanza che danneggia gli organi a 360°. Una ricerca indipendente inglese, pubblicata sulla rivista scientifica Lancet nel 2010, arriva alla conclusione che nella scala di pericolosità gli alcolici battono eroina e crack. Si può intuire come i ricercatori siano arrivati a tale conclusione se si fa mente locale degli incidenti stradali provocati da autisti in stato di ebbrezza, se si considerano i danni dell'alcol in gravidanza e si tiene conto di tutti gli effetti sociali, la sofferenza delle famiglie e le ripercussioni sul lavoro.
Se le canne sono vietate ci sarà pure una ragione! Certo, le ragioni ci sono sempre. Non sempre però sono ragioni scientifiche o che abbiano una logica, perché se così fosse andrebbero vietate pure le sigarette e gli alcolici. Ciò non avviene perché ci sono delle ragioni di carattere economico molto più potenti delle ragioni scientifiche e dell'evidenza che abbiamo sotto gli occhi. Per non parlare delle tradizioni, delle posizioni per partito preso, della demonizzazione e delle ragioni moralistiche.
Andrebbe poi verificato se vietare tutto ciò che è dannoso avrebbe l'effetto desiderato. Ma questo è un altro argomento.
“Le canne non possono fare granché male perché si tratta di una sostanza naturale che viene usata pure nelle terapie mediche”. Se l'equazione è: naturale = sano, viene da chiedersi come mai ci si lascia le penne mangiando una Amanita falloide. In fondo è un fungo che cresce nei boschi e sicuramente non è stato trattato ne con concimanti ne con pesticidi chimici. Eppure è velenosa mortale. In medicina poi vengono usate tante sostanze naturali, la morfina ad esempio, il più abbondante e principale alcaloide contenuto nell'oppio, viene data come forte antidolorifico nelle fasi finali di tante malattie non curabili. Non per questo fa bene. Chi fuma oppio si sdraia e rimane sdraiato per mesi, anni e poi per sempre perché non gli interessa più nient'altro che fumare. Con le canne l'effetto non è così estremo, ma una certa analogia si può fare. Chi fuma tutti i giorni, magari già iniziando la mattina può dirsi dipendente. Una dipendenza non riconosciuta o negata perché l'effetto non è solo piacevole ma viene anche ricercato e voluto da chi ne fa uso. Un effetto rilassante che ti fa dimenticare tutte le cose spiacevoli e stressanti.
La cannabis è assolutamente innocua. Dimenticarsi di avere degli impegni, di essere uno studente, e che nella vita esiste anche altro è innocuo? A ognuno la propria valutazione.
Immagini:
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la mia idea..
01.02.2012 15:12
se volete lasciarvi andare a miglior vita (vedi amy whinehause) ma non solo lei, anke tutte le altre vite perse proprio x colpa della droga be, io sn contraria al fumo e alla droga, e sn sicura ke non cambierò idea, ma ki cerca di smontarmi l′idea rispondo ke se una sigaretta, (UNA!) toglie ca. 5 anni di vita, pensate tutta una vita fumando, e 1spinello, che oltra a "rimbambirti" (nn uso altri termini!) ti fa spendere lira di Dio.
come dicono nell′articolo, a oguno la sua opinione. la mia l′ho scritta